E’ solo tutto un…mercato!

(Come confonderci le poche idee chiare)

Non avrei parlato di calcio se non avessi letto l’articolo dell’anonimo milanista infiltrato al San Paolo, vorrei insinuare nella mente dell’anonimo milanista, ulteriori dubbi ed alcuni nessi tra calcio e politica, non per fargli abbandonare la sua sicura fede milanista, ma per ragionare.

In Agosto, ho avuto la certezza delle imminenti elezioni anticipate, quando Galliani, Vice Presidente Vicario del Milan ed Amministratore delegato,( non è dato sapere chi sia il Presidente del Milan, il sito ufficiale del Milan indica il Presidente con un doppio trattino) , quando lo stesso ha annunciato, dopo aver detto per mesi che non avevano soldi, l’acquisto di Ibrahimovic e Rombinho, . Galliani ha precisato che Rombinho era un regalo del presidente (18 milioni di Euro) e che da tempo non vedeva lo stesso cosi innamorato del Milan.

Ora anche se sul sito, mettono il trattino, il Presidente del Milan è Berlusconi, so di rivelare un segreto agli stessi.

Gli allegri milanisti (Emilio Fede era juventino, ma siccome LUI è milanista, lo stesso si è adeguato senza tante storie), che rimuovono , l’apparente più innocuo dei conflitti di interesse con uno svolazzo grafico, spero abbiano capito che LUI ha comprato le due punte, perché ci saranno le elezioni anticipate, non per altro, in puro stile sudamericano. Peccato che abbia divorziato, altrimenti nel San Siro, come , a tutt’oggi, nello stadio del River Plate , a Buenos Aires, ci sarebbe stata la foto dei due coniugi , novelli Evita e Juan Peron, a capo della Barra Brava.

Fino a prima dell’estate, le dichiarazioni erano in linea con l’austerity governativa, poi appena si sono intorbidite le acque politiche, prefigurando l’irreparabile, il PRESIDENTE, ha dato una mano al gemello politico rispolverando le sue passioni calcistiche.

Poi per coronare il progetto calcio politico, ha attaccato gli arbitri, unica figura certamente invisa a tutte le tifoserie e li ha etichettati come espressione della sinistra, un capolavoro.

Ora spendere tutti quei soldi per calciatori, distogliendoli dal patrimonio familiare (LUI ha famiglia), era una cosa da fare , ma bisognava rientrare. Percorrendo il Web, a trovare sostegni alle mie tesi cosa ti trovo “MERCATO SUPER: IN ARRIVO GAZPROM? – Intanto a Milano circolano voci secondo le quali dietro l’improvviso cambiamento di strategia del Milan, passato in pochi giorni dall’austherity all’acquisto di due “big” come Ibrahimovic e Rombinho, ci sarebbe all’orizzonte un futuro ingresso della Gazprom in società. Complice l’amicizia tra Silvio Berlusconi e Vladimir Putin, la compagnia russa, la più grande del suo paese e il maggiore estrattore al mondo, dovrebbe diventare socio di minoranza acquistando tra il 20 e il 30% di quote del club per una cifra intorno 150-200 milioni, per poi valutare nel corso dei prossimi anni se aumentare gli investimenti “,insomma i soldi per la campagna calcio politica della primavera, dove presumibilmente accorperanno politiche ed amministrative, non facciamo in tempo a votare a novembre, ce li mette Vladimir.

Bisogna vedere quale sarà il contributo alla causa di Muammar ed il quadro sarà completo.

Orbene caro milanista continua a tifare per la tua squadra, le fedi calcistiche sopravvivono ai presidenti, ma non votarlo, come hai sempre dichiarato.

Un tifoso partenopeo , con presidente, senza conflitti di potere.

Luigi Razzano

21 settembre 2010

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