CHI SIAMO

22 aprile 2019

In realtà sarebbe più corretto intitolare questa pagina “chi eravamo” oppure “chi proveremo ad essere” considerato che Spazioresiduo.it nasce il 28 luglio 2010 su iniziativa di un gruppo di aspiranti amici che almeno avevano in comune l’esigenza di fare qualcosa data la gravità della situazione nazionale.

Non possiamo ritenerci felici di come è evolutala situazione anzi le preoccupazioni aumentano sia sul piano economico che sulla tenuta dell’impianto costituzionale e noi non siamo riusciti a mantenere in vita una Associazione.

Il sito ha avuto una vita quasi autonoma arricchito dalla collaborazione di pochi e di fatti ha raccolto un po’ di storia recente del nostro paese.

Essendo l’effettivo titolare del dominio è mia intenzione mantenerlo in vita e se possibile dargli nuova vita.

Ciò che posso fare subito è arricchirlo di foto e documenti anche rari che hanno un legame con il nostro territorio e con la nostra vita.

Per non dimenticare da dove veniamo seguono i due post che segnarono l’inizio del sito.

Tommaso Picone

 

Chi siamo

28 agosto 2010

 

Care lettrici e cari lettori,

nasce nella nostra città un’associazione, “culturale” solo per chi crede che gli impeti del cuore e la forza della ragione sono già “cultura”.

Per noi cultura è tutto ciò che riesce a penetrare nei nostri pensieri, modificandoli per sempre, strappandoli alla consuetudine e alla monotonia.

Abbiamo scelto come denominazione “Spazio Residuo”.

Perché tale è lo spazio che ciascuno di noi riesce a dedicare a se stesso,

alla riflessione e alla meditazione, cercando qualcosa di autentico, fuggendo dalla pressione della quotidianità.

Perché tale è lo spazio nel quale noi ci sentiamo di confinare e confrontare

le nostre diversità, i tanti “se” e i tanti “ma” rifiutandoci di essere assoldati alla logica del produrre per produrre, del consumare per consumare.

Perché nella tendenza, imperante, della scelta radicale – bianco o nero, bene o male, destra o sinistra – noi scegliamo Noi consapevoli di essere e di esserci.

Perché noi siamo quello che vorremmo essere, cittadini liberi, pronti a scommettere che dalle Idee nascono i veri cambiamenti.

Fateci il vostro “in bocca al lupo”.

Maria Cristina Razzano

 

Alla ricerca dello spazio perduto

28 luglio 2010

 

I nostri tempi impongono riflessioni profonde. Si teme per la libertà di stampa e di informazione, si è forse già persa la possibilità di scegliere i governanti, e la mutazione dei partiti e dei sindacati, intermediari costituzionali delle attesa dei cittadini, ha fatto scomparire i luoghi da sempre deputati alla costruzione, in modo democratico, della volontà popolare.

Lentamente sta scomparendo lo spazio vitale.

Convinti che ancora esiste uno Spazio residuo che permette di riflettere e operare, con un pizzico di coraggio, intendiamo aprire questo luogo di incontro a quanti vogliono saperne di più per poter scegliere. Per farsi una opinione, infatti, bisogna ampliare le proprie conoscenze.

Tommaso Picone